Scommesse virtuali ultima frontiera del gaming in Italia

Qualcuno ha già definito il gioco d’azzardo l’eroina del terzo millennio: sono migliaia, solo nel nostro paese, gli zombie delle macchinette, dei gratta e vinci, delle lotterie istantanee, ma oggi vogliamo parlare delle scommesse virtuali ultima frontiera del gaming in Italia.

Senza arrivare alla vera e propria patologia, a quella “ludodipendenza” che va curata con ogni mezzo, i numeri in Italia parlano chiaro: il dato complessivo parla di 16 milioni di italiani che giocano, su un campione rappresentativo di 8 mila intervistati di età compresa tra i 15 e i 64 anni.

Circa l’80%, che corrisponde a 13 milioni di giocatori, vengono definiti “sociali” quindi presumibilmente sono quelli che lo fanno occasionalmente. Ci sono poi altri 2 milioni considerati “non a rischio” di cadere nella ludopatia, mentre sono almeno 900 mila quelli che rischiano un coinvolgimento patologico. Rimane una piccola percentuale pari a 256 mila italiani che invece del gioco hanno fatto la loro rovina, diventandone dipendenti e dilapidando tutte le sostanze.

Del resto, il cosiddetto settore del “gambling” in Italia ha diversi canali che attirano l’interesse dei giocatori italiani per l’azzardo. La maggior parte dei giocatori si rivolge alle slot machine e videolottery che da sole raccolgono quasi il 50% dei soldi spesi dagli italiani al gioco,  ma in costante crescita è il settore dei siti online, che permettono di dedicarsi al gioco con una carta di credito anche ricaricabile e con dei bonus di benvenuto molto allettanti.

Scommesse virtuali ultima frontiera: ma di cosa parliamo?

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Quando si parla di betting virtuale si fa riferimento a scommesse su eventi virtuali sportivi simulati al computer che ricostruiscono vere e proprie corse di cavalli, cani, gare automobilistiche, partite di calcio e tennis.

In questo modo, i tanti appassionati di scommesse hanno l’opportunità di giocare in qualsiasi momento e da qualsiasi posto, grazie alle app disponibili su Apple Store e Play Store. Sono tanti i bookmakers, infatti, che hanno dato la possibilità di scommettere online sugli eventi sportivi virtuali: da Eurobet a Snai passando per Lottomatica e StanleyBet, quasi tutti i bookmakers propongono una varia gamma di scommesse virtuali per poter vincere agli eventi simulati.

Dal 18 Febbraio 2013 sono partite le prime sperimentazioni sulle scommesse virtuali online. L’AAMS, Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, ha infatti pubblicato sul proprio sito ufficiale i documenti che riguardano le linee guida e la richiesta dell’autorizzazione definitiva.

Attualmente, le condizioni stabilite per giocare ai giochi virtuali online in Italia dall’AAMS prevedono che la puntata minima sia di 1 euro e la vincita massima di 10.000 euro. Il payout, ossia  il calcolo percentuale di vincita di un determinato gioco virtuale a scommesse, potrà arrivare al 90% delle giocate. Fissate, invece, al 20 percento le tasse che il concessionario dovrà pagare per le scommesse virtuali, al netto delle vincite.

Gli esiti vincenti sono ottenuti attraverso un software generatore di numeri pseudo casuali (RNG), detenuto centralmente presso il totalizzatore nazionale. La presenza del generatore di numeri pseudo casuali nel totalizzatore nazionale garantisce l’effettiva chiusura delle vendite prima della conoscenza del risultato e il controllo centralizzato dei biglietti vincenti come accade per le scommesse sugli eventi reali.

Scommesse virtuali: come funzionano

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Le scommesse virtuali hanno uno schema di gioco che ricalca esattamente quello delle scommesse su eventi reali, in cui ogni evento fa storia a sé. Viene elaborato singolarmente e non costituisce precedente per i successivi. Spesso vi è pure un telecronista che commenta le azioni e una regia che riproduce le azioni più spettacolari e tutti gli imprevisti tipici di una gara sportiva: infortuni, sanzioni disciplinari, azioni goffe o sensazionali. D’altra parte, a vantaggio del giocatore c’è il fatto che in questo ambiente non bisogna studiare le statistiche dei concorrenti, perché a stabilire le capacità di vincita dei contendenti sono solo le quote elaborate dal computer.

Gli importi minimi di scommessa sono molto bassi e c’è un valore massimo di vincita per ciascuna puntata. Ogni giorno hanno luogo moltissimi eventi virtuali trasmessi in tempo reale, che si succedono a intervalli molto brevi, di pochi minuti, per cui si può scommettere in ogni momento e dopo poco vedere il risultato, senza attese infinite.

Se la voglia di giocare non fosse sufficiente ad attirare nuovi clienti, i bookmakers propongono accattivanti bonus per giocare gratis. I bonus praticati attualmente dai vari siti di scommesse sono tre: i bonus senza deposito per i nuovi clienti, la categoria probabilmente più vantaggiosa, i bonus deposito scommesse o bonus prima scommessa, che a seconda delle cifre depositate possono spingersi fino ai 500 euro ed i bonus rimborso sulle scommesse perse.

Per gli esperti del settore, le scommesse virtuali online con licenza aams sono la nuova frontiera del gioco d’azzardo, quella che rinnoverà tutto il settore. Basti sapere che solo nei primi nove mesi dell’anno la raccolta delle scommesse virtuali in agenzia, secondo i dati dei Monopoli di Stato, è stata di 1,06 miliardi di euro. Napoli è stata la provincia dove tra gennaio e settembre si è giocato di più (165,9 milioni di euro, anche se la spesa effettiva – giocate al netto delle vincite – è stata di 26,9 milioni di euro). Segue Roma con 75,2 milioni di euro puntati e una spesa effettiva di 11,7 milioni. Sul podio Milano con 59 milioni giocati e spesa a 9,1 milioni. Subito fuori dal podio si piazzano Palermo, con 52,1 milioni e Caserta con 42 milioni.

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